Tutto quello che dovete sapere sui Guardiani della Galassia

I guardiani della galassia tornano per una nuova avventura. Il secondo volume degli eroi è stato definito da alcuni critici come uno dei migliori film Marvel.

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Il 25 aprile si festeggerà la festa della Liberazione. Ma per i più accaniti fan della Marvel ci sono tante altre ragioni per festeggiare: è la data fissata per l’uscita nelle sale del secondo capitolo de “I Guardiani della Galassia”. Ho scritto secondo capitolo, sì. Il che significa che se siete stati travolti dalla vostra vena nerd dopo il 2014 e di conseguenza vi siete persi il primo capitolo è fondamentalmente inutile che voi andiate al cinema, capireste ben poco. E parlo per esperienza, sì.

Se però non avete due ore di tempo libero prima di andare al cinema o se vostra nonna ha una memoria migliore della vostra (come nel mio caso) allora entro in gioco io con una breve infarinatura generale su ciò che dovete assolutamente sapere o ricordare sui nostri guardiani.

Nb: scrivo da profana, quindi se siete fan della Marvel e mi state leggendo non accanitevi contro di me. Continue reading “Tutto quello che dovete sapere sui Guardiani della Galassia”

I trucchi per viaggiare tanto spendendo poco

Viaggiare è una delle cose più belle del mondo, ma si sa, anche una delle più care. Io il mondo l’ho girato abbastanza, con la mia famiglia, con gli amici e anche da sola. Dal Canada all’Iran, dall’India a Frosinone. In situazioni diverse ho raccolto trucchi diversi per non spendere tantissimo: ogni euro risparmiato in un viaggio va a formare il budget per quello successivo. Ma senza stressarsi, soprattutto una volta partiti, a racimolare ogni centesimo… si tratta pur sempre di vacanze. Tra suggerimenti pratici e astratti, trucchi e siti web, ecco cosa ho imparato.

1. Per i biglietti aerei, bisogna muoversi prima ma non con mesi di anticipo. I costi si alzano e si abbassano di ora in ora, dicono che l’orario più conveniente sia alle 23, il giorno migliore il martedì e il mese migliore gennaio. In quanto a esperienza certificata (da me), ti posso sicuramente suggerire skyscanner, un motore di ricerca per voli low cost. Cerca con la modalità in incognito: spesso i siti alzano le offerte se registrano che hai cercato più volte quel volo.

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“Non è un paese per giovani”, ma è casa.

“Non è un Paese per giovani” è il nuovo film di Veronesi.
Racconta di un viaggio, uno splendido, lunghissimo viaggio.

” Prendo 15.000 €, mollo tutto e mi trasferisco a Cuba “

Quanti di noi hanno pronunciato questa frase almeno una volta nella vita? Certo, la meta finale potrebbe non essere Cuba, ma la Thailandia, i Caraibi o uno qualsiasi dei paradisi che si affacciano sull’Oceano. Bastano sabbia chiara, sempre sole, mare cristallino e un decimo dei soldi che servirebbero in Italia per aprire un’attività. Un Chiringuito, un chiosco sul mare, dove servire cocktail colorati in noci di Cocco.
Praticamente un lavoro che ha il sapore del divertimento, reso più leggero dalla luce, dai colori, dal clima estivo e dal mare. Un lavoro in cui non saremmo neppure costretti a mettere le scarpe. Minimo sforzo per massimo risultato.
Mi immagino già mio nonno che, scuotendo il capo con disapprovazione davanti ad un progetto del genere, inizierebbe a raccontarmi di quando i proiettili cadevano come pioggia sul fronte in Jugoslavia durante la Seconda Guerra Mondiale. Ah, i giovani d’oggi.

Il viaggio a Cuba in cerca di fortuna è proprio il tema del nuovo film di Giovanni Veronesi.

Chi sono i protagonisti di “Non è un paese per giovani” ?

Sandro e Luciano, interpretati rispettivamente da Filippo Scicchitano e Giovanni Anzaldo, sono due giovani italiani che lavorano come camerieri in un ristorante dove i datori di lavoro non sprecano parole di troppo con loro, neppure per salutarli. Continue reading ““Non è un paese per giovani”, ma è casa.”

Sushionary: il vocabolario del sushi

Il sushi – ma sono sicura che lo sappiate meglio di me – è un piatto tipico della cucina giapponese, a base di riso, pesce, alghe e via dicendo. Va di moda da qualche anno, così di moda che la gente ha smesso di dire “che schifo il pesce crudo” e ha iniziato a chiedere “ma c’è l’all you can eat”. Ovviamente lo sappiamo tutti che il sushi italiano sta al sushi giapponese come l’ananas e il ketchup stanno alla pizza Margherita, ma in fin dei conti se è buono, chissene frega. Dato che lo mangiamo tutti, è inutile che facciate gli anticonformisti, tanto vale mangiarlo bene.

Iniziamo con un piccolo breviario che vi aiuterà a riconoscere il sushi nel caso il menù non fosse illustrato. Ve la faccio semplice. Continue reading “Sushionary: il vocabolario del sushi”

John Wick – Capitolo 2: il ritorno dell’uomo nero

John Wick è costretto, nel secondo capitolo della saga, a riprendere le vecchie cattive abitudini.

The Boogeyman. L’uomo nero.
Ad alcuni di voi questo nomignolo farà pensare alla ninna nanna che la mamma, o ancor meglio, la nonna vi cantava da bambini per convincervi che un sonnellino pomeridiano era pur sempre meglio di passare un giorno intero in compagnia di quest’uomo, dalle fattezze confuse, ma sicuramente spaventose. Ad altri verrà in mente il film horror del 2005 che tentava di raccontare proprio la lotta di un ragazzo contro questa paura primordiale. Altri ancora penseranno al celebre wrestler statunitense dal dubbio senso estetico (a mio modesto parere).
Io penso a John Wick.

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#CarbonaraDay: tutto quello che devi sapere per cucinare una Carbonara senza spingere nessuno al suicidio

Esiste un ente che si chiama IPO, International Pasta Organization. Per una volta, giuro, non sono ironica. L’IPO ha decretato che oggi, 6 aprile 2017, è il #CarbonaraDay, un giorno interamente dedicato alla pasta più amata dagli italiani. La sua ricetta è controversa ed esistono i puristi che sarebbero disposti a uccidere per una grattata di parmigiano non richiesto. Da romana DOC e cuoca-solo-di-pasta-carbonara,vi svelo come la faccio io. Preparandomi alle lettere minatorie dei sopracitati.

Ingredienti per 4 persone
spaghetti
guanciale a piovere
1 tuorlo di uovo per persona
uno spruzzo di pecorino
sale & pepe Continue reading “#CarbonaraDay: tutto quello che devi sapere per cucinare una Carbonara senza spingere nessuno al suicidio”

Espresso tonic: la bevanda ibrida dell’estate.

Sono una ragazza semplice: scorro le home di Facebook, Twitter, Instagram, vedo cose molto web friendly che urlano Tumblr da ogni angolazione e devo emularle. Io definisco questa attitudine come “essere trendy”, mio padre circa dieci minuti fa l’ha riassunta in una parola: pecorona. Il fatto è che mi piace sperimentare ciò che non conosco e che m’incuriosisce, cercare d’essere sul pezzo, e se nel farlo inciampo in qualche intruglio che mi costa una manciata di euro, well, why not? Continue reading “Espresso tonic: la bevanda ibrida dell’estate.”

Summer is coming: le dieci cose da fare quando finisce l’inverno

Blame it on il riscaldamento globale. Ma non c’è storia: quando arriva la primavera io sono felice. Sarà per il sole, per la prospettiva delle vacanze, per i sandali con le dita scoperte o per le giornate più lunghe. Sarà perché sono innamorata e per quanto io da sempre sia del partito “meglio sole che male accompagnate”, è vero che sembra tutto un po’ più bello quando si è innamorati. In questo clima di sembra-estate-ma-è-appena-iniziato-aprile, vi elenco le dieci cose che dovete assolutamente fare per festeggiare l’inverno che è finito. Al primo posto ci sarebbe stato “organizzare una festa della primavera”, ma un paio d’anni fa ne ho organizzata una e alla fine ha piovuto tutto il giorno, quindi passo. Continue reading “Summer is coming: le dieci cose da fare quando finisce l’inverno”

Must have 2017: vlogger belli belli sullo snapcià (cit.)

Nonostante Mark Zuckerberg tenti di spodestare Snapchat a colpi di aggiornamenti e stories, c’è chi predilige la piattaforma originale aka me. Intanto Instagram e Facebook e Messenger e WhatsApp (e speriamo davvero la lista si fermi qui) non dispone dei filtri che, diciamocelo, sono il motivo per cui tutti inizialmente abbiamo scaricato Snapchat; foto con muso e orecchie da cane, da cerbiatto, filtri bellezza, floreali e chi più ne ha più ne metta – ad esempio, lo avete visto il filtro nano danzante travestito da coniglio?! Se proprio mi devo fare i fattacci altrui, tanto vale vedere conoscenti e celebrities con gli occhi storti, invecchiati di una cinquantina d’anni, o in versione coniglietto mannaro. C’è chi utilizza i filtri “alla Chiara Biasi” e chi facendolo si diverte, si ridicolizza, diventando un piacere per gli occhi: è così che ho conosciuto la figura del vlogger su Snapchat, maledetto il giorno in cui sono approdata su Ghostloved. Si, perché c’è chi usa Snapchat per parlare di sé e delle proprie esperienze, ma chi sa farlo bene diventa uno spasso e soprattutto – diventa virale. Continue reading “Must have 2017: vlogger belli belli sullo snapcià (cit.)”

Una storia dietro ogni messaggio inviato.

Whatsapp ci dà la possibilità di di cancellare i messaggi di cui ci siamo pentite. Ma tutti gli altri messaggi che ci scambiamo dove vanno a finire?

Pare che a breve su Whatsapp arriverà l’ennesima, nuova, funzione.
Ma questa, amiche mie, fidanzate psicopatiche di tutto il mondo, potrebbe salvarci la vita, o quantomeno la dignità. Avete presente quando, per tutta la giornata, vi torturate con il dilemma “gli scrivo o non gli scrivo?” Quando durante la stessa giornata vi ripetete che NON gli scriverete, perché se vi vuole vi cercherà lui? E quando alla fine, esauste, cedete e gli scrivete? Beh. So per esperienza personale che quando lo fate vi maledite un secondo dopo. Mettete la testa sotto il cuscino e le unghie appena fatte diventano l’anti stress perfetto.
Whatsapp e il nostro caro Mark (che ogni tanto ha qualche idea accettabile) ha deciso di darci una seconda chance con la possibilità di eliminare il messaggio inviato a meno che non sia stato letto dal destinatario nel giro di due minuti. Tanti? Pochi? Non lo so. Forse i minuti giusti per capire se abbiamo fatto o scritto una stronzata. Continue reading “Una storia dietro ogni messaggio inviato.”