Greenery, il colore Pantone del 2017.

A dettare legge quest’anno nel mondo della moda ma non solo è il greenery, il colore che Pantone ha scelto per il nostro 2017.

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Come ogni anno Pantone detta legge e quest’anno lo fa scegliendo il Greenery, un colore fresco e decisamente vivace, con al suo interno una goccia di lime simile a quella dell’avocado e del kiwi.
La nuance scelta per quest’anno simboleggia la rinascita e il rinnovamento, ed evoca la natura che precisa e puntale ogni primavera rinasce e si rinnova lasciandoci sempre un po’ senza fiato – una sorta di ventata d’aria fresca, uno stacco dalla tecnologia.
A differenza dei colori Pantone 2016 (Blue Serenity e Rosa Quarzo) che si opponevano al caos del quotidiano, il Greenery ci travolge con la sua esuberanza e dona audacia agli oggetti di design, la grafica, alla cosmesi e alla moda.
Cosmetici Greenery? Il pensiero potrebbe essere un po’ spaventoso, ma andiamo con ordine.

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Quando il sud Italia incontra Milano. Diario di una studentessa fuori sede.

img_1051Sono sopravvissuta al mio primo mese da fuori sede. Da terrona al Nord. Ce l’ho fatta! Non che avessi dubbi sul mio istinto di sopravvivenza, ma dopo tutti i luoghi comuni su Milano non si è mai troppo sicuri o prudenti.
In primis avevo pensato di poter morire per il freddo. “Fa freddo a Milano. Milano è freddissima” ed io il primo giorno mi sono armata di cappotto super imbottito, sciarpa e cappello che omino Michelin scansati proprio.
Immaginavo un freddo polare, di quelli che ti paralizzano gambe, mani e cervello e invece il freddo è sopportabile. Pungente, ma sopportabile. L’immagine del lungomare mi viene in mente un numero di volte indefinito, ma tutto sommato non si sta così male.

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21 BUTTONS, la prima fashion app in Italia.

Fashion addicted italiane il vostro desiderio è stato esaudito!
E’ finalmente arrivata in Italia un’applicazione in cui avere ispirazione per i look perfetti, fare shopping online e diventare ‘influencer‘  è facile e possibile.
21 BUTTONS è una piattaforma sociale intuitiva e dinamica dove con un semplice click si possono fare tante cose. Persino guadagnare. Iscriversi è facile. Basta creare un profilo con foto e dati personali o utilizzare Facebook e Instagram.

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Rihanna e Drake finalmente si baciano. Friendzone o amore ricambiato?

Dopo aver dominato il palco agli MTV Video Music Awards 2016, con ben quattro performance Rihanna ha ricevuto un premio speciale in onore della sua grande carriera.
La cantante ha dedicato il ‘Michael Jackson Video Vanguard‘ alla sua amata terra, condividendo il successo raggiunto negli ultimi 11 anni con la sua famiglia, gli amici più cari, i fan, il  team, i Caraibi e le donne. Specie quelle di colore. Continua a leggere “Rihanna e Drake finalmente si baciano. Friendzone o amore ricambiato?”

Solidarietà femminile: realtà o leggenda?

Sono sempre stata una grande fan dell’amicizia tra uomini.
Spesso mi è capitato di essere in compagnia di amici e di invidiare il loro modo di scherzare senza peli sulla lingua,le loro pacche sulle spalle per risolvere un’incomprensione e i loro messaggi essenziali per organizzare una serata insieme.
Avete mai letto i messaggi dei ragazzi prima di una serata?

«Birretta stasera? »
‘Ci sto.’
«22.00?»
‘Ok.’

Avete mai fatto caso che gli uomini litigano pochissimo? Quasi per niente, a meno che certo, uno dei due non faccia un grande torto all’altro.
Gli uomini ridono anche quando uno dei due si imbatte i complimenti vivaci sulla rispettiva mamma ma basta un’offesa goliardica in tutta risposta,una spallata grintosa e peace & love.

Noi donne no. Se una donna dice all’altra che il suo nuovo taglio di capelli non le sta benissimo è la fine. Quel commento resterà in memoria della donna ‘offesa’ a tempo indeterminato e sarà sempre e comunque visto come un attacco scorretto. Questo perché, noi donne siamo sempre troppo complicate ed incasinate e ci mettiamo settimane ad organizzarci con quella famosa amica a cui dobbiamo un caffè da secoli e se la sera avevamo previsto di andare al cinema possiamo senza problemi ritrovarci a mangiare sushi.

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Makeup: alcuni degli errori più comuni. Come evitarli?

Sono una di quelle ragazze che tante volte hanno pensato di sentirsi la nuova Clio Make Up solo per una linea di eyeliner decente, una sfumatura ben fatta,  il rossetto senza sbavature, ma la verità è che io di Clio al massimo potrei avere la macchina.
C’è da dire però, che nel corso degli anni grazie ai consigli di qualche amica e di youtubers americane che sembrano capaci di fare miracoli qualcosina l’ho imparata ed è proprio per questo che ho pensato di condividere con voi qualche consiglio utile per non sbagliare e per non sembrare dei simpatici clown pronti ad esibirsi. Continua a leggere “Makeup: alcuni degli errori più comuni. Come evitarli?”

Che fine hanno fatto gli attori di Gossip Girl?

Nell’ormai lontano 2012 una delle serie tv più amate dal pubblico femminile volgeva al termine.
Chuck e Blair riuscivano a convolare finalmente a nozze dopo la loro storia tormentata e cinque anni dopo anche Serena,  la It Girl dell’UES, riusciva ad accasarsi con il ragazzo solitario. L’unico grande amore della sua vita, se escludiamo Nate, Carter, Colin, Ben e Tripp.
Nate diventava un uomo d’affari e il favorito nei sondaggi sulle elezioni del nuovo sindaco di New York, Jenny la proprietaria di una casa di moda, realizzando il suo sogno più grande (senza mai rinunciare al make up in stile procione.)

Ma adesso, nel 2016 che fine avranno fatto gli attori che ci hanno istruito a mestiere su complotti, stalking, fughe da casa e moda? Continua a leggere “Che fine hanno fatto gli attori di Gossip Girl?”

Come preparare la valigia perfetta.

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Siamo nel pieno di questa estate 2016: mare, sole, divertimento, rela–alt! Relax okay, ma quando si tratta di preparare la valigia per le vacanze quanti di voi sono davvero rilassati?
Il momento in cui dall’armadio bisogna tirare  fuori i vestiti per poi inserirli in quelle valige che ci sembrano sempre troppo piccole può seminare panico e rendere il pre- partenza tutt’altro che piacevole.
Quindi mantenete la calma, fate un bel respiro e date un’occhiata a questi piccoli consigli che potrebbero salvarvi e non farvi finire con il sedere sulla valigia spingendo nella vana speranza che si chiuda. Continua a leggere “Come preparare la valigia perfetta.”

La Barbie piena di lividi per denunciare la violenza sulle donne.

Dal 9 al 12 giugno si terrà a Verona la Triennale d’Arte Contemporanea.
Il progetto diretto da Sandro Serradifalco ospiterà alcuni tra i più stimati interpreti contemporanei italiani e non. I visitatori avranno la possibilità  di ammirare opere appartenenti a discipline grafiche, pittoriche, scultoree e fotografiche.
Sarà proprio quest’ultima categoria ad accogliere in anteprima l’opera di Lady Be, “Beaten Barbie – Mai più violenza sulle donne.
L’artista ha ricreato il volto di una Barbie, ma non quello classico dalla pelle lucida e senza alcuna imperfezione ma un volto tumefatto e coperto di lividi e segni di violenza.
Il viso della Barbie è composto da tantissimi altri visi che vogliono simboleggiare il numero elevatissimo di donne costrette a sopportare crudeli maltrattamenti e da  mani e pugni degli uomini artefici di queste ingiustizie.
La decisione di utilizzare una Barbie come simbolo artistico non è di certo un caso. Da anni la Barbie viene associata erroneamente alla figura femminile poichè è la società stessa a volere una donna magra, ben vestita, con delle forme praticamente perfette e artificiali, i capelli lisci e gli occhi luccicanti ed è da sempre che l’uomo (non facciamo ovviamente e per fortuna di tutta l’erba un fascio) è abituato a guardare la donna come un essere inferiore, come la bambolina da utilizzare e da gettare in un angolo con noncuranza.
Sono tantissime le associazione che ogni giorno combattono valorosamente le battaglie al fianco delle donne che a volte non hanno il coraggio di ribellarsi  per paura di aggravare la situazione subendo in silenzio gesti e parole barbare.
Ma non è solo alla violenza fisica che dobbiamo pensare. Solo nel 2014 secondo i dati Istat le donne che hanno subito violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica sono state 6 milioni e 788mila, un dato spaventoso e terrificante così come terrificante è l’indifferenza e la quasi rassegnazione di fronte a notizie di questo genere.
Se il telegiornale racconta che Sonia Rossi è stata aggredita e violentata brutalmente mentre percorreva troppo lentamente la strada troppo buia adiacente alla stazione lo scalpore è ormai minimo, se su Facebook viene postata la foto di due uomini che si baciano lo scalpore è alle stelle. La foto diventa virale e gli insulti inaudibili.
Fino a quando un bacio tra due persone dello stesso sesso creerà più rumore di un schiaffo dato in pieno volto ad una donna il mondo continuerà ad essere spaventoso.
Dunque l’opera di Lady Be non vuole essere soltanto manifesto dell’arte ma anche manifesto di una lotta che speriamo abbia termine al più presto, perché non dovrebbero esistere donne spaventate, maltrattate e uccise.

Rory

I 10 tipi di persone che incontri in palestra e che (forse) non vorresti incontrare.

Maggio. Anzi no, diciamolo, Giugno. La prova costume è imminente. I più fortunati non vedono l’ora di sfoggiare i loro fisici scultorei perfezionati con mesi di duro allenamento o da una madre natura amorevole, mentre i più sfortunati, come me per esempio, adesso hanno lasciato il loro comodo divano per posare le chiappe sul sellino minuscolo di una scomoda cyclette. Per natura pigra e con i fianchi che fanno invidia alle sorelle Kardashan, passo almeno due giorni della mia settimana in  palestra e mentre la musica scorre e il tempo da impiegare sul tapis roulant sembra non farlo mai mi guardo intorno, penso, immagino, sorrido, alzo gli occhi al cielo e capisco che in qualsiasi palestra andrai troverai sempre e comunque questi individui.

1. L’ISTRUTTORE.

É il Dio di quelle quattro mura. Il padrone di casa. Conosce tutti. Saluta tutti e tutti lo salutano. La cerchia più stretta lo venera. Pantaloncini corti per mettere in risalto il polpaccio scolpito e canottiere per evidenziare i bicipiti. Solitamente ha una voce possente e quando viene verso di te con aria minacciosa e passo felpato ti fa rimpiangere di aver mangiato tutte quelle patatine fritte e di esserti iscritta in palestra. Non gli interessa quanto suderai, quanto stanco sarai,  lui ti farà sgobbare fino al tuo ultimo respiro causandoti dolori che ti faranno sentire un ottantenne con l’artrosi.

2. IL FIGO.

É stato generato dall’istruttore. Passa tutte le stagioni in palestra. Da anni. Ha un fisico perfettamente levigato. Se lo tocchi non capisci se hai a che fare con pelle umana o con il marmo di Carrara. Tra un esercizio e l’altro non può fare a meno di guardarsi allo specchio controllando se il ciuffo alla Justin Bieber è ancora intatto. Generalmente emette versi equivoci dovuti allo sforzo fisico, o almeno credo, e lavora in coppia con un altro amico figo quanto lui. Se lo guardi mentre è intento a fare gli esercizi accrescerai la sua autostima in un attimo.

3. MISS ITALIA.

Fortunata. Fortunatissima. Non bazzica costantemente in palestra ma ha un fisichetto niente male. Può sembrare la versione femminile dell’elemento numero due, ma non lo è. É molto delicata nei movimenti a causa delle unghie che l’estetista le ha fatto al mattino. Leggins aderentissimi, ovviamente griffati e capelli sciolti. La coda di cavallo per lei è troppo out, meglio sfoggiare la messa in piega e l’ultimo rossetto mat di MAC. In meno di dieci secondi è in grado di raccogliere le occhiate languide dei ragazzi e le quelle sprezzanti delle ragazze.

4. I FIDANZATINI.

Iniziano insieme il riscaldamento, poi ognuno prosegue con i suoi esercizi o almeno cosi sembra all’apparenza. I fidanzati in verità non si dividono mai. Perennemente connessi con gli sguardi. Lui controlla se qualche altro uomo ha puntato lei e lei gli sorride dolcemente e lo ammira con occhi sognanti. Ogni pausa sarà buona per baciarsi, ridacchiare, asciugarsi il sudore a vicenda, bere dalla stessa bottiglia e far venire il diabete ai single presenti in sala.

5. LA CASALINGA.

La trovi quasi sempre durante le ore mattutine. Dopo che ha accompagnato i figlia a scuola e ha sbrigato le faccende domestiche si ritaglia un po’ di tempo per sè.  Nonostante i numerosi impegni, la casalinga ci tiene al suo fisico, alternando anni di acqua gym ad anni di sala pesi. Lenta nei movimenti. Passa ore sul tapis roulant perchè è il luogo migliore per spettegolare e per fare combriccola con le altre casalinghe dandosi consigli su come cucinare l’amatriciana al marito per cena.

6. LO SFIGATELLO.

Magrolino. Molto, molto magrolino. Vuole mettere su massa muscolare e anche qualche kg. Io mi chiedo perchè? C’è chi soffre per toglierseli i kg in più e chi invece li vuole aggiungere? Roba da matti. Rispetto al figo (vedi punto due) sembra un pulcino spennacchiato. Il brutto anatroccolo. Generalmente ha lo sguardo basso, indossa gli occhiali e se alza 30 kg si sente invincibile. Il mattino successivo anche lui si sentirà un giovane anziano affetto da artrosi.

7. IL VECCHIO.

Magro e in ottima forma. L’età che avanza non lo ferma di certo. Corre, fa gli addominali, alza i pesi. Tutti lo guardano con simpatia. Spesso si ferma a raccontare aneddoti di una vita passata. É abbronzatissimo perchè nel tempo libero non solo frequenta costantemente la palestra, ma spesso pratica footing sul lungomare o trascorre le mattinate ad osservare i cantieri in costruzione nel centro della città.

8. LA MILF.

Attira numerosissime occhiate. Amica dell’istruttore che la prende in giro non appena mette piede in sala. Perfettamente in forma e perfettamente scollata. Non ha timore di mostrare le sue forme e di dialogare con ragazzi più giovani di lei di almeno vent’anni. Lavora, ma neanche troppo, la sua è più un’ora utilizzata per accrescere l’autostima messa in bilico dal traguardo dei cinquant’anni.

9.IL PIGRO.

Tra una serie di esercizi e l’altra si prende almeno cinque minuti di recupero. Munito obbligatoriamente di iPod o iPhone, il pigro dopo la vertical machine prova a superare un livello di Candy Crush, coltiva la lattuga a Farm Heroes Saga, aggiorna compulsivamente la home di Facebook e invia un sms all’amico per sapere quali siano i programmi per la serata. Birretta o torneo di Fifa a casa di Matteo?

10. IL SELFIE DIPENDENTE.

Può essere uomo o donna non fa differenza ciò che fa differenza è la risoluzione della fotocamera del suo smartphone. Se è uomo si posiziona davanti allo specchio in piedi o seduto sulla panca. Con una mano mantiene il telefono con l’altra il manubrio da trenta kg. Sguardo assottigliato, labbra serrate e tre, due, uno… SELFIE! Posta su Facebook con hashtag del tipo #workhard #vaicosi #chefaticalavitadabomber. Se è donna, la posa sarà meno seriosa, magari in compagnia di un’amica. Sedere in fuori, tette in avanti, bocca semiaperta e tre, due, uno… SELFIE! Posta su Facebook con hashtag del tipo #provacostumenontitemiamo #sebellavuoiapparireunpodevisoffrire #girls #workhard. L’ultimo è decisamente un must.

E tu? A che categoria appartieni?

✎ Rory.