Sushionary: il vocabolario del sushi

Il sushi – ma sono sicura che lo sappiate meglio di me – è un piatto tipico della cucina giapponese, a base di riso, pesce, alghe e via dicendo. Va di moda da qualche anno, così di moda che la gente ha smesso di dire “che schifo il pesce crudo” e ha iniziato a chiedere “ma c’è l’all you can eat”. Ovviamente lo sappiamo tutti che il sushi italiano sta al sushi giapponese come l’ananas e il ketchup stanno alla pizza Margherita, ma in fin dei conti se è buono, chissene frega. Dato che lo mangiamo tutti, è inutile che facciate gli anticonformisti, tanto vale mangiarlo bene.

Iniziamo con un piccolo breviario che vi aiuterà a riconoscere il sushi nel caso il menù non fosse illustrato. Ve la faccio semplice. Continua a leggere “Sushionary: il vocabolario del sushi”

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#CarbonaraDay: tutto quello che devi sapere per cucinare una Carbonara senza spingere nessuno al suicidio

Esiste un ente che si chiama IPO, International Pasta Organization. Per una volta, giuro, non sono ironica. L’IPO ha decretato che oggi, 6 aprile 2017, è il #CarbonaraDay, un giorno interamente dedicato alla pasta più amata dagli italiani. La sua ricetta è controversa ed esistono i puristi che sarebbero disposti a uccidere per una grattata di parmigiano non richiesto. Da romana DOC e cuoca-solo-di-pasta-carbonara,vi svelo come la faccio io. Preparandomi alle lettere minatorie dei sopracitati.

Ingredienti per 4 persone
spaghetti
guanciale a piovere
1 tuorlo di uovo per persona
uno spruzzo di pecorino
sale & pepe Continua a leggere “#CarbonaraDay: tutto quello che devi sapere per cucinare una Carbonara senza spingere nessuno al suicidio”

Espresso tonic: la bevanda ibrida dell’estate.

Sono una ragazza semplice: scorro le home di Facebook, Twitter, Instagram, vedo cose molto web friendly che urlano Tumblr da ogni angolazione e devo emularle. Io definisco questa attitudine come “essere trendy”, mio padre circa dieci minuti fa l’ha riassunta in una parola: pecorona. Il fatto è che mi piace sperimentare ciò che non conosco e che m’incuriosisce, cercare d’essere sul pezzo, e se nel farlo inciampo in qualche intruglio che mi costa una manciata di euro, well, why not? Continua a leggere “Espresso tonic: la bevanda ibrida dell’estate.”

Summer is coming: le dieci cose da fare quando finisce l’inverno

Blame it on il riscaldamento globale. Ma non c’è storia: quando arriva la primavera io sono felice. Sarà per il sole, per la prospettiva delle vacanze, per i sandali con le dita scoperte o per le giornate più lunghe. Sarà perché sono innamorata e per quanto io da sempre sia del partito “meglio sole che male accompagnate”, è vero che sembra tutto un po’ più bello quando si è innamorati. In questo clima di sembra-estate-ma-è-appena-iniziato-aprile, vi elenco le dieci cose che dovete assolutamente fare per festeggiare l’inverno che è finito. Al primo posto ci sarebbe stato “organizzare una festa della primavera”, ma un paio d’anni fa ne ho organizzata una e alla fine ha piovuto tutto il giorno, quindi passo. Continua a leggere “Summer is coming: le dieci cose da fare quando finisce l’inverno”

Must have 2017: vlogger belli belli sullo snapcià (cit.)

Nonostante Mark Zuckerberg tenti di spodestare Snapchat a colpi di aggiornamenti e stories, c’è chi predilige la piattaforma originale aka me. Intanto Instagram e Facebook e Messenger e WhatsApp (e speriamo davvero la lista si fermi qui) non dispone dei filtri che, diciamocelo, sono il motivo per cui tutti inizialmente abbiamo scaricato Snapchat; foto con muso e orecchie da cane, da cerbiatto, filtri bellezza, floreali e chi più ne ha più ne metta – ad esempio, lo avete visto il filtro nano danzante travestito da coniglio?! Se proprio mi devo fare i fattacci altrui, tanto vale vedere conoscenti e celebrities con gli occhi storti, invecchiati di una cinquantina d’anni, o in versione coniglietto mannaro. C’è chi utilizza i filtri “alla Chiara Biasi” e chi facendolo si diverte, si ridicolizza, diventando un piacere per gli occhi: è così che ho conosciuto la figura del vlogger su Snapchat, maledetto il giorno in cui sono approdata su Ghostloved. Si, perché c’è chi usa Snapchat per parlare di sé e delle proprie esperienze, ma chi sa farlo bene diventa uno spasso e soprattutto – diventa virale. Continua a leggere “Must have 2017: vlogger belli belli sullo snapcià (cit.)”

Una storia dietro ogni messaggio inviato.

Whatsapp ci dà la possibilità di di cancellare i messaggi di cui ci siamo pentite. Ma tutti gli altri messaggi che ci scambiamo dove vanno a finire?

Pare che a breve su Whatsapp arriverà l’ennesima, nuova, funzione.
Ma questa, amiche mie, fidanzate psicopatiche di tutto il mondo, potrebbe salvarci la vita, o quantomeno la dignità. Avete presente quando, per tutta la giornata, vi torturate con il dilemma “gli scrivo o non gli scrivo?” Quando durante la stessa giornata vi ripetete che NON gli scriverete, perché se vi vuole vi cercherà lui? E quando alla fine, esauste, cedete e gli scrivete? Beh. So per esperienza personale che quando lo fate vi maledite un secondo dopo. Mettete la testa sotto il cuscino e le unghie appena fatte diventano l’anti stress perfetto.
Whatsapp e il nostro caro Mark (che ogni tanto ha qualche idea accettabile) ha deciso di darci una seconda chance con la possibilità di eliminare il messaggio inviato a meno che non sia stato letto dal destinatario nel giro di due minuti. Tanti? Pochi? Non lo so. Forse i minuti giusti per capire se abbiamo fatto o scritto una stronzata. Continua a leggere “Una storia dietro ogni messaggio inviato.”

La Bella e la Bestia: #StiaConNoi

La Bella e la Bestia è uscito nelle sale pochi giorni fa e di pareri bestiali ne ho già sentiti tanti. La versione della Disney del 1991 rientra nella mia top three dei cartoni animati (preceduta dal Re Leone e seguita da La Sirenetta): per la piccola me, castana e divoratrice di libri, Belle era sicuramente la principessa preferita. Crescendo ho capito meglio perché: per la prima volta, la principessa non si innamora del principe al primo sguardo. Per la prima volta la principessa si ribella al suo destino e sceglie lei, con coraggio. E diciamocelo, quel vestito giallo è meraviglioso.

Per tutti i motivi sopraelencati, sono entrata al cinema con addosso lo scaldacollo del mio fidanzato, che si era velocemente defilato, e un misto di terrore e aspettative. Il trailer identico al trailer del cartone non è stata una grande mossa, secondo me. Ha alimentato il terrore di vedere la copia esatta del cartone animato. Continua a leggere “La Bella e la Bestia: #StiaConNoi”

Messenger Day: ora le stories sono ovunque

Lo annuncia il forum ufficiale di Facebook un paio di giorni fa: share your day in Messenger, condividi la tua giornata su Messenger. Un altro modo per chiamare le stories, quei video o immagini dalla durata di ventiquattro ore che ormai troviamo in alto a qualsiasi social. Se la montagna non va a Zuckerberg, Zuckerberg replica montagne ovunque possa mettere le mani. Il che vuol dire praticamente ovunque.

Come funzionerà? Niente di diverso dal solito: clicca sulla fotocamera evidenziata con il sole o clicca su “aggiungi la tua giornata”, scatta una foto o un video, aggiungi i cagnolini e gli effetti che vuoi e condividi la tua giornata con i tuoi contatti per ventiquattro ore. Continua a leggere “Messenger Day: ora le stories sono ovunque”