Summer is coming: le dieci cose da fare quando finisce l’inverno

Blame it on il riscaldamento globale. Ma non c’è storia: quando arriva la primavera io sono felice. Sarà per il sole, per la prospettiva delle vacanze, per i sandali con le dita scoperte o per le giornate più lunghe. Sarà perché sono innamorata e per quanto io da sempre sia del partito “meglio sole che male accompagnate”, è vero che sembra tutto un po’ più bello quando si è innamorati. In questo clima di sembra-estate-ma-è-appena-iniziato-aprile, vi elenco le dieci cose che dovete assolutamente fare per festeggiare l’inverno che è finito. Al primo posto ci sarebbe stato “organizzare una festa della primavera”, ma un paio d’anni fa ne ho organizzata una e alla fine ha piovuto tutto il giorno, quindi passo. Continua a leggere “Summer is coming: le dieci cose da fare quando finisce l’inverno”

Annunci

Giudicare una ragazza dalla copertina. Che ha in mano.

Giudicare un libro dalla copertina è spesso fuorviante, ma farsi un’idea di una ragazza in base a cosa legge invece non è del tutto sbagliato.

Prendete una ragazza (la vostra, quella che vi piace, quella che vi viene dietro) e scoprite cosa legge. Scopritelo da soli, non fate mai l’errore di chiederlo a lei. Difficilmente vi darà una risposta sincera. È come l’ordinazione al ristorante al primo appuntamento: in poche ordineranno il cheese mega burger con salsa barbecue che desideravano. Molto meglio chiedere un’insalata. E rispondere Tolstòj.

Conoscere il suo autore preferito è un grande aiuto per conoscere il suo carattere. Una volta capito chi sia tornate qui e scoprite quali mirabolanti avventure vi aspettano.

• William Shakespeare

Potete star sicuri che vi amerà di amore incondizionato, ma occhio ai tradimenti, ce li ha nel sangue. Ha la tendenza a buttarla sempre un po’ sul tragico, che si tratti di regicidio o di una chiamata persa.
Continua a leggere “Giudicare una ragazza dalla copertina. Che ha in mano.”

I dream travels di Cup of Te: articolo a quattro mani in sogno maggiore.

Proprio nel mezzo del Blue Monday – il giorno più triste del mondo – ecco i nostri rimedi per combattere la malinconia: sognare. In piccolo e in grande.

Il lunedì non è mai una grande giornata, ma a quanto pare oggi esageriamo: è il “Blue Monday”, il giorno più triste dell’anno. È addirittura frutto di un calcolo matematico, elaborato nei primi anni 2000 da uno psicologo inglese, Cliff Arnall. Le condizioni meteo, i sensi di colpa per i soldi spesi a Natale, i primi punti della lista dei buoni propositi che già abbiamo rimandato al prossimo anno e l’idea che mancano mesi fino alle prossime vacanze… effettivamente ora che il dottor Cliff me lo ha fatto notare, sono entrata un po’ in depressione anche io.

Il modo migliore per combattere la tristezza è per noi di Cup of Te guardare un po’ più in là di questo fantomatico lunedì e pensare a qualcosa che ci rende felici: viaggiare. Per questo abbiamo stilato la lista dei nostri viaggi nel cassetto, uno effettivamente in programma e l’altro la meta della nostra scatola dei risparmi della vita. Volete un consiglio? Per uscire indenni da questo lunedì, fate la stessa cosa. Continua a leggere “I dream travels di Cup of Te: articolo a quattro mani in sogno maggiore.”