Rubo questo spazietto un po’ più nerd degli altri e lo faccio mio per parlarvi di quelli che sono per me i libri da leggere almeno una volta nella vita.
Sono una lettrice accanita, adoro i libri. Ma quelli veri, fatti di carta e inchiostro e che profumano di nuovo, o di vissuto. Quelli dalle pagine bianche e ancora rigide per non essere mai state voltate e quelli dalle pagine gialle e incartapecorite, quelli che tratti come monili preziosi e tocchi con la delicatezza di un amante.
Adoro le sensazioni che ti lasciano, adoro che ti permettano di appassionarti così tanto a qualcuno da gioire e soffrire con lui. Non tutti i libri, però, ne sono capaci.
Ecco alcuni di quelli che ci sono riusciti con me e che consiglierei a qualsiasi lettore.
GENERE FANTASY
Il Signore Degli Anelli. Tolkien è, secondo la mia non modesta opinione (chiunque colga la citazione diventerà il mio migliore amico), il padre del genere fantasy, per non dire il creatore. Il romanzo, che narra le avventure dell’hobbit Frodo attraverso la Terra di Mezzo per gettare l’anello del potere nelle fauci spalancate e ribollenti del Monte Fato, è quanto di più simile a un capolavoro io abbia mai conosciuto.
Attraverso descrizioni meticolose e precise, Tolkien vi trascina in un universo parallelo popolato da orchi, elfi e guerrieri, senza mai perdere di vista neppure un dettaglio di una trama complessa e articolata. Voi vi perderete, esattamente come Frodo. Ma Tolkien sarà il vostro Gandalf, la vostra luce nell’oscurità. Finire questo libro equivale a perdere un amico caro, o almeno questa è stata la sensazione che ho provato.
Consigliato a chi ama il fantasy “vecchia scuola”, quello con eterei elfi e scorbutici nani.
Harry Potter. “Questo piccino diventerà famoso, non ci sarà bambino nel nostro mondo che non conoscerà il suo nome.”. Lungimirante e grande Silente, lungimirante e grande Rowling.
Le avventure del maghetto d’Inghilterra, continuamente osteggiato dal suo acerrimo nemico Lord Voldemort, sono state seguite da moltissimi ragazzini e sono certa che chiunque abbia sentito il suo nome almeno una volta nella vita.
Consiglio la lettura della saga, soprattutto ai più piccoli. Perché? Perché la saga di Harry Potter cresce con voi. Cresce con il lettore e lo fa crescere, trasmettendo valori come l’amicizia e la lealtà che sarebbe bello conoscere.
Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Se non siete lettori assidui la conoscerete, sicuramente, come Il Trono di Spade. La lunghissima e avvincente saga di Martin vi lascerà perennemente con il fiato sospeso. Il protagonista? Il gioco del trono.
Intrighi, tradimenti, morti. Martin non si fa e non ci fa mancare proprio nulla.
Un romanzo avvincente, in cui i protagonisti non hanno alcun talento particolare se non l’arte della guerra e l’astuzia. Non sono maghi, non sono creature sovrannaturali, solo umani dal grande intelletto.
Consigliato a chi adora il fantasy, ma con un pizzico di realismo e a chi avrebbe voluto vivere nelle epoche dominate da cavalieri in sella a magnifici destrieri.
ROMANZO STORICO
La trilogia del Secolo. La saga di Ken Follett segue con tre romanzi (La Caduta dei Giganti, L’Inverno del Mondo e I Giorni dell’Eternità) le vicende di cinque famiglie sparse negli stati interessati dai conflitti mondiali, che si muovono sullo sfondo della prima e seconda guerra mondiale per quanto riguarda i primi due libri e guerra fredda per quanto riguarda il terzo. Una saga avvincente e fluida e molto verosimile grazie all’inserimento di personaggi storici realmente esistiti che interagiscono con i protagonisti.
Consigliato a chiunque ami la storia contemporanea.
L’Armata Perduta. Un libro iniziato per noia durante una lezione in università e da cui è risultato impossibile staccarmi. Manfredi racconta, con perizia di particolari, la vicenda della lunga marcia di ritorno dei diecimila mercenari greci assoldati dal principe persiano Ciro il Giovane per tentare di detronizzare il fratello, Artaserse II.
Il racconto, narrato dalla voce di una donna che segue l’armata per amore di un soldato, risulta ammantato di dolcezza, ma non per questo meno interessante.
Consigliato a chi, come me, ama le vicende della storia antica.
I GRANDI CLASSICI
Il Piccolo Principe. Ammetto di non essere riuscita ad inserire facilmente questo libro in un genere letterario, ma voglio considerarlo un classico perché è un libro senza tempo.
Tutti lo conoscono nonostante sia stato scritto nel 1943 da Antoine de Saint – Exupéry e lo dimostra il film prodotto quest’anno. Può essere letto a qualsiasi età e ad ogni età si adatta, donando qualcosa di diverso. Personalmente l’ho letto la prima volta a sette anni ed ero affascinata da questo bambino sperduto nel deserto e che riusciva a parlare con le volpi e con le rose.
L’ho riletto a diciotto e mi ha colpito la dimensione dell’amore del piccolo principe per la rosa, della volpe per il piccolo principe. L’ho riletto a ventidue e mi hanno colpito i valori che insegna: il rispetto delle abitudini, la cura verso chi ci è caro.
Sono convinta che rileggendolo a trenta ne coglierei dettagli ancora nuovi. Il Piccolo Principe dona l’esperienza che ogni lettore innamorato di un libro vorrebbe provare: sembra sempre di leggerlo per la prima volta.
Consigliato a chi non si stanca mai di imparare, questo è il libro giusto per ogni età.
Orgoglio e Pregiudizio. Elizabeth Bennet è una ragazza intelligente, colta e ribelle; non è disposta a sposare qualcuno che limiti la propria libertà di pensiero o parola e lo dimostra in ogni momento del libro, perfino quando, innamorata di Darcy, rifiuta la sua proposta perché la ritiene troppo arrogante. Mister Darcy è, ne sono certa, l’uomo che tutte vorremmo: bello e tenebroso, non esita un secondo a mettere distanza tra sé e l’amata. Lui è di rango più elevato, più ricco, sicuramente più colto ed è un uomo. Oltre a ciò è tuttavia anche un uomo intelligente, capace di ammettere i suoi errori e conquistare la sua donna. Insomma. Darcy del 2000, dove siete?
Consigliato a chi cerca Elizabeth, a chi cerca Darcy e a chi li ha trovati.
I GIALLI
La saga di Robert Langdon. Uso questo nome per indicare i quattro libri dello scrittore Dan Brown (Angeli e Demoni, Il Codice Da Vinci, Il Simbolo Perduto e Inferno) che hanno per protagonista Robert Langdon, professore dell’università di Harvard, esperto di simbologia religiosa, che come una Jessica Fletcher in giacca tweed attira su di sé ogni genere di disgrazia. Denso di grattacapi e enigmi, lascerà il lettore affascinato. Consigliato a chi ama l’arte, la sua storia e ciò che nasconde.
I THRILLER
La Psichiatra. Romanzo thriller di Wulf Dorn, tutto da leggere.
Narra la storia di una psichiatra che incontra una paziente schizofrenica con segni di maltrattamento su tutto il corpo. La donna è in un angolo, completamente al buio, tanto da rendere impossibile alla dottoressa conoscerne il volto. Quando le chiede chi le abbia fatto quei segni lei ha un’unica risposta: l’uomo nero. Il giorno dopo scompare e sembra che nessuno tra medici e infermieri l’abbia mai vista. La psichiatra si impegna a scoprire la verità. Ma a volte la verità è peggio di quel che si immagina.
Francesco Fantasia sul Messaggero scrive “Wulf Dorn sembra davvero scrivere sull’orlo dell’abisso. E quando – con una calibrata strategia della suspense – fa tirare il fiato al lettore, è solo per trascinarlo meglio più giù, verso l’inferno.”
Non siete curiosi?
Consigliato a chi, come me, vuole conoscere le zone più oscure della mente umana.
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